Metodi tradizionali e nuove tecnologie: la strada per il “bio”

holger-helm-1.jpg

Maria Maggiore
Maria Maggiore
30 giugno 2022
Tra i filari delle vigne in provincia di Pisa, Claudia Pantani, titolare di un’azienda che produce vino biologico, guarda con affetto l’uva che lentamente matura. “Da quando siamo passati al biologico sono arrivati animali che prima non si vedevano, come le coccinelle” dice Claudia, che non si pente dell’incertezza a cui è maggiormente esposta la coltivazione bio. “Certo, sai che se oggi metti il rame e domani piove, dovrai metterlo di nuovo. Ma la terra è terra e dobbiamo amarla”.
;

AIUTACI A TIRARE LE FILA SULL'EUROPA

Sostieni il giornalismo collaborativo

Storie cross-border da un'Europa che cambia, direttamente nella tua mail.