21 marzo 2024

Elezioni in vista: l’ingerenza russa innervosisce l'UE

Amund Trellevik || ""
Amund Trellevik
Wojciech Cieśla || ""
Wojciech Cieśla
Il Cremlino vuole "seminare divisioni" in tutta Europa prima delle elezioni europee di giugno e per farlo usa metodi già visti ma anche nuovi.
Questo articolo fa parte di "UE sotto pressione", una serie di Investigate Europe sulle principali criticità in vista delle elezioni europee del giugno 2024.

Mentre l'uomo di 44 anni stava camminando sul marciapiede coperto di neve mentre andava al lavoro all'Università di Tromsø, gli si sono avvicinati da dietro due agenti della polizia segreta norvegese. Quello che è successo quella mattina di ottobre del 2022 potrebbe essere uscito da un film di spionaggio: il drone che ha ripreso gli eventi mostra gli agenti che accelerano il passo, afferrano l'uomo per entrambe le mani, lo ammanettano e lo portano via.

Per i suoi colleghi era José Assis Giammaria, un accademico brasiliano specializzato nelle politiche di sicurezza dell'Artico. In realtà si trattava di Mikhail Mikushin, che le autorità sospettano essere una spia dell'intelligence militare russa GRU.

Mikushin rimane tuttora detenuto a Oslo. È uno dei numerosi presunti "clandestini" russi, o agenti sotto copertura, identificati di recente in Europa. Lo smascheramento è avvenuto nel momento in cui la tradizionale rete di intelligence russa si è sfaldata (circa 400 spie sono state espulse dalle ambasciate europee in seguito all'invasione dell'Ucraina) e quando le sanzioni hanno colpito migliaia di aziende e individui collegati al Cremlino.

L'influenza degli agenti sotto copertura sarà anche ridotta, ma la loro riapparizione è indicativa di una rete più ampia di tattiche di intelligence utilizzate dal regime di Vladimir Putin. E l'Europa ne è sempre più timorosa, in vista delle elezioni parlamentari che si terranno a giugno.
Le autorità sospettano che Mikhail Mikushin sia una spia dell'intelligence militare russa GRU.

È stato arrestato a Tromsø, nel nord della Norvegia, mentre lavorava all'università della città. Credito: Shutterstock

La Russia avrebbe reclutato eurodeputati come "agenti di influenza", finanziato gruppi di estrema destra, orchestrato innumerevoli campagne di disinformazione online e influenzato movimenti anti-LGBT, il mondo accademico e la società civile in tutta Europa.

febbraio il Parlamento europeo ha avvertito che la Russia stava cercando di "seminare divisioni" in Europa. "Gli europarlamentari sono indignati per il fatto che la Russia... ha trovato il modo di fornire finanziamenti significativi a partiti, esponenti della politica, funzionari e movimenti in diversi Paesi democratici per interferire e guadagnare influenza nei loro processi democratici".

Sebbene la Russia abbia già preso di mira le precedenti elezioni dell'UE, l'interferenza nel voto del 2024 preoccupa in modo particolare. La Russia userà "Le elezioni europee come una sorta di banco di prova per vedere come le sue strategie e tattiche possano funzionare in generale nelle elezioni", afferma Anton Shekhovtsov, un politologo ucraino con base a Vienna che studia le relazioni tra l'estrema destra europea e la Russia.

"L'obiettivo principale sarà quello di minare il più possibile il sostegno politico e pubblico all'Ucraina. Verranno utilizzate, molto probabilmente, tattiche intimidatorie... diranno che le persone o i politici che aiutano l'Ucraina stanno trascinando i Paesi in una guerra con la Russia".

Gli europarlamentari sono indignati per il fatto che la Russia ha trovato il modo di fornire finanziamenti significativi a partiti, esponenti della politica, funzionari e movimenti

L'Europarlamento

La Germania, lo Stato più rilevante per la difesa dell'Ucraina accanto agli Stati Uniti, è un obiettivo prioritario per gli attacchi ibridi della Russia, insieme alle potenze europee Francia e Italia. "Sono i motori economici dell'intera UE", afferma Shekhovtsov, "e per quanto riguarda la politica, sono i Paesi più influenti all'interno dell'Unione".

A Bruxelles le preoccupazioni per le interferenze del Cremlino hanno raggiunto un livello altissimo.

A gennaio il portale investigativo russo Insider ha affermato che l'europarlamentare lettone Tatjana Ždanoka avrebbe lavorato per anni per l'FSB, il servizio di sicurezza russo. Secondo il Parlamento europeo ce ne sarebbero anche altri e ha dichiarato che diversi eurodeputati (non citati con nome e cognome) starebbero "servendo consapevolmente gli interessi della Russia". Nel 2022, un ex europarlamentare ungherese è stato arrestato per aver spiato l'UE per conto della Russia.
L' eurodeputata lettone Tatjana Ždanoka è accusata di aver passato anni a spiare per la Russia.European Union

Gli analisti avvertono che le elezioni potrebbero portare alla vittoria degli eurodeputati che si oppongono agli aiuti all'Ucraina o sono addirittura filorussi, soprattutto nel gruppo di estrema destra Identità e Democrazia.

L'AfD, il partito di estrema destra tedesco che attualmente conta nove deputati, ritiene che l'Europa debba riprendere la cooperazione con la Russia per garantire la pace e la prosperità. I suoi presunti legami con Mosca sono stati messi a fuoco di recente dopo che Der Spiegel e Insider hanno riportato che l'assistente di un parlamentare dell'AfD ha avuto contatti con un colonnello dell'FSB in merito al "sostegno finanziario" per la causa intentata dal partito contro le forniture di armi all'Ucraina.

Se partiti come l'AfD e il Partito olandese per la libertà (PVV) (anch'esso oggetto di critiche per i presunti legami con la Russia) dovessero avere successo a giugno, potrebbero influenzare i dibattiti in vista delle elezioni nazionali, " potenzialmente allontanando il discorso" dal sostegno all'Ucraina, ha recentemente valutato il German Marshall Fund, un think-tank statunitense finanziato in parte dall'UE.
La sede di Mosca dell'FSB, il servizio di sicurezza russo.Shutterstock

Nel frattempo, le autorità francesi stanno indagando su Jean-Luc Schaffhauser, un ex-parlamentare europeo di estrema destra, che sarebbe stato a capo di una campagna per promuovere gli interessi della Russia in vista delle elezioni. Schaffhauser ha da tempo legami con la Russia e nel 2014 avrebbe gestito due prestiti da una banca russa per il partito del Fronte Nazionale di Marine Le Pen, tra cui uno di 9,4 milioni di euro. Un altro eurodeputato francese, Aymeric Chauprade, è stato oggetto di indagini nel 2019 dopo che è emerso che la figlia di Dmitry Peskov, portavoce di Vladimir Putin, stava facendo uno stage nel suo ufficio.

L'anno scorso un'inchiesta del Parlamento francese ha stabilito che il partito di Le Pen aveva agito come "canale di comunicazione" per la Russia, che a sua volta stava "conducendo una campagna di disinformazione a lungo termine nel nostro Paese".

Nonostante le preoccupazioni, l'eventuale impatto della sospetta influenza russa a Bruxelles rimane pressoché sconosciuto. Il 29 febbraio i gli eurodeputati hanno votato in stragrande maggioranza per il sostegno l'Ucraina con "tutto ciò che è necessario a Kiev per vincere la sua guerra contro la Russia".
Gli eurodeputati alla sessione plenaria straordinaria sulla situazione in Ucraina pochi giorni dopo l'invasione.European Union

La diffusione della disinformazione è un terreno di scontro fondamentale in vista delle elezioni. Dei ricercatori francesi hanno recentemente individuato 193 siti web che diffondono affermazioni false a sostegno dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia e che criticano l'Occidente. Anche in Germania, a gennaio, è stata scoperta una vasta campagna di disinformazione pro-russa. Secondo un'analisi, nell'arco di quattro settimane sono stati inviati circa un milione di tweet da 50.000 account falsi che criticavano il governo e il suo sostegno all'Ucraina.
Secondo un rapporto sul regolamento sui servizi digitali dell'UE, l'anno successivo all'invasione, la disinformazione russa sull'UE e i suoi alleati ha raggiunto almeno 165 milioni di persone sui social media. Questo numero è aumentato ulteriormente nella prima metà del 2023 in seguito all'abolizione degli standard di sicurezza di Twitter. Meta ha dichiarato di aver creato dei team per combattere la disinformazione su Facebook e Instagram in vista delle elezioni in Europa.

Non è una bomba che può uccidervi, ma un veleno che può colonizzare le vostre ment

Josep Borrell

Un sondaggio dell'Eurobarometro di dicembre 2023 ha rilevato che il 78% dei cittadini europei percepisce la Russia come una minaccia per la sicurezza dell'UE. Il diplomatico di punta dell'UE Josep Borrell a gennaio ha lanciato l'allarme sulle interferenze online: "Non è una bomba che può uccidervi, ma un veleno che può colonizzare le vostre menti".

"Non possiamo permetterci di lasciare che soggetti esteri malintenzionati manipolino le opinioni dei nostri cittadini e seminino divisione e odio nel cuore delle nostre democrazie", ha affermato Margaritis Schinas, vicepresidente della Commissione europea, in occasione del Forum sulla sicurezza di Monaco di febbraio.

Le opinioni non stanno subendo manipolazioni solamente nei circoli politici. In Italia, dove la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha una posizione decisamente favorevole all'Ucraina, l'influenza russa si manifesta con modalità più sofisticate. Secondo una recente inchiesta del Financial Times, oggi esiste una rete di associazioni di "amicizia russo-italiana" che promuove la narrativa politica russa a livello locale.

Il leader del partito nazionalista Lega e attuale ministro delle Infrastrutture del governo Meloni, Matteo Salvini, è un noto ammiratore di Putin. Secondo Il Foglio, la Lega ha rinnovato un accordo quinquennale con il partito Russia Unita di Putin nel 2022 per facilitare "l'espansione e il rafforzamento della cooperazione e della collaborazione multilaterale" tra i due Paesi.
Matteo Salvini, leader della Lega, con una maglietta di Vladimir Putin durante una visita a Mosca nel 2014.

Il denaro russo sta anche stimolando iniziative ultra-conservatrici. HazteOir, un'organizzazione cattolica radicale spagnola, e il suo gruppo di sostegno CitizenGo noto per le sue posizioni anti-LGBT e anti-femministe, hanno ricevuto finanziamenti da oligarchi vicini al Cremlino.

In Portogallo non ci sono prove concrete di un'influenza organizzata sulle istituzioni pubbliche o sui partiti, tuttavia, la Fondazione Russkiy Mir (che all'apparenza promuove la cultura russa a livello globale tramite una rete di istituzioni) ha sviluppato una forte presenza nel Paese. La fondazione gestita dallo Stato e criticata dall'UE per aver diffuso "propaganda pro Cremlino e anti Ucraina", per diversi anni ha gestito centri di studio in tre università portoghesi e ha collaborato con diverse ONG. A seguito di pressioni pubbliche, però, l'anno scorso le università hanno tagliato i legami con la fondazione.

Gli esempi della presunta influenza russa sono presenti in varie sfumature in tutta Europa. Un caso eclatante è emerso in Polonia nei giorni successivi all'invasione dell'Ucraina.
Le critiche dell'opinione pubblica in seguito all'invasione dell'Ucraina hanno portato le università portoghesi a tagliare i ponti con la Fondazione Russkiy Mir.Shutterstock

Il 28 febbraio 2022 nella città di Przemyśl vicino al confine con l'Ucraina, le autorità hanno arrestato Pablo González, giornalista del quotidiano spagnolo Publico. Si ritiene che González possa essere un nuovo agente inviato in Europa dal servizio di intelligence militare russo (GRU) per spiare, tra gli altri, Zhanna Nemtsova, figlia di Boris Nemtsov, leader dell'opposizione russa assassinato nel 2015.

Nemtsova, cofondatrice della Fondazione Nemtsov, e González hanno fatto amicizia e la fondazione lo invitava ai suoi eventi, ha riportato Agentstvo, un media indipendente russo. Le autorità sostengono che quando sono entrati nei suoi dispositivi hanno trovato messaggi in cui si descrivevano i contatti che aveva preso, a quanto ammontavano le sue spese e le informazioni inviate al GRU. "Credo di essere riuscito a seminare il dubbio tra gli euro-atlantici", avrebbe scritto al GRU a proposito di una conferenza a cui ha partecipato. Le autorità polacche hanno rifiutato di commentare.

Il caso di González, con doppi cittadinanza russa e spagnola, è molto controverso. Da due anni è in detenzione cautelare e Reporter Without Borders e altri gruppi per i diritti si stanno battendo in maniera attiva per il suo rilascio. A febbraio il governo spagnolo ha esortato le controparti polacche a mostrare "una volta per tutte" le prove del suo presunto spionaggio. Fonti interne al governo polacco sostengono che le prove contro González sono fondate.
Pablo González, un giornalista spagnolo freelance, è accusato di essere un agente del GRU.

Secondo un rapporto del Servizio di sicurezza norvegese, dopo l'invasione dell'Ucraina almeno 35 cittadini europei sono stati perseguiti per aver agito per conto della Russia. Questi hanno ottenuto, a vario titolo, informazioni sulle capacità di difesa e sulle infrastrutture critiche, nonché sulle attività degli alleati. Non è chiaro quale possa essere l'impatto, qualora ci fosse, di queste attività sulle imminenti elezioni.

Il capo della polizia responsabile dell'arresto di Mikhail Mikushin  avvenuto a Tromsø è però chiaro su una cosa: la Russia si sta assumendo rischi crescenti nelle sue operazioni di intelligence in Europa.

"La domanda di intelligence sulla tecnologia e sulle competenze in Occidente è ora così forte che un agente potrebbe essere inviato senza la necessaria formazione", afferma Gunnar Fugelsø, capo dell'agenzia di intelligence nazionale (PST) di Tromsø. Ci sono altri clandestini di questo tipo in Norvegia? "Non possiamo escluderlo".

Editor: Chris Matthews

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